Il 07 agosto 2026, le due maggiori associazione di categoria dei frantoiani siciliani, ha inviato alla Regione Sicilia, una formale richiesta per il riconoscimento dello stato di crisi e l'immediata apertura del tavolo regionale.
La richiesta è stata inviata a:
ASSESSORATO REGIONALE DELL’AGRICOLTURA,
DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA
Attn. Assessore Regionale per l'Agricoltura
Attn. Dirigente Generale del Dipartimento dell'Agricoltura
PEC: assessorato.agricoltura@certmail.regione.sicilia.it
e p.c.
PRESIDENZA DELLA REGIONE SICILIANA
PEC: presidenza@certmail.regione.sicilia.it
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
III Commissione Consiliare Permanete (Attività Produttive)
PEC: commissione3@pec.comune.palermo.it
Di seguito il contenuto della richiesta:
I sottoscritti Legali Rappresentanti delle Scriventi Associazioni di Categoria del Settore Olivicolo e dei Frantoiani:
- [ASFO (ASSOC. SICILIANA FRANTOI OLEARI)] – PEC: [asfofrantoi@pec.it]
- [AFO SICILIA (ASSOCIAZIONE FRANTOIANI OLEARI DI SICILIA)] – PEC: [afosicilia@pec.it]
PREMESSO CHE:
- il comparto olivicolo-oleario rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia agricola, sociale, paesaggistica e culturale della Regione Siciliana, contando migliaia di aziende agricole, frantoi oleari e strutture cooperative aggregate;
- la filiera olivicola regionale si trova attualmente ad affrontare una congiuntura economica di straordinaria ed estrema gravità, determinata dal concomitante insorgere di fattori sistemici penalizzanti, tra cui:
- a) Elevate giacenze di prodotto: La presenza nei magazzini e nei silos di ingenti quantitativi invenduti d'olio d'oliva derivanti dalla precedente campagna olearia sta soffocando la capacità finanziaria e logistica di frantoi e cooperative.
- b) Crollo dei prezzi alla fonte: Una marcata contrazione dei prezzi di vendita all'ingrosso dell'olio d'oliva sta compromettendo gravemente la redditività delle imprese, posizionando i ricavi al di sotto dei meri costi di produzione;
- c) Esplosione dei costi di produzione e trasformazione: L'incremento esponenziale e persistente dei costi energetici, dei carburanti agricoli, delle materie prime, dei materiali di imballaggio e della manodopera sta azzerando i margini operativi degli impianti di molitura e stoccaggio;
- tale drammatica combinazione rischia di provocare l'imminente blocco operativo dei frantoi e delle cooperative in vista della prossima campagna olearia, con devastanti ripercussioni occupazionali ed economiche sull'intero indotto regionale;
CONSIDERATO CHE:
- altre Regioni a spiccata vocazione olivicola, quali Puglia e Calabria, hanno già reattivamente preso atto della situazione di emergenza avviando gli atti istituzionali pertinenti e richiedendo formalmente al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) il riconoscimento dello stato di crisi del settore oleario;
- l'eventuale mancato o tardivo intervento da parte della Regione Siciliana determinerebbe un'inescusabile disparità di trattamento a danno delle imprese siciliane, precludendo loro l'accesso ad eventuali misure di sostegno nazionali, deroghe normative, fondi straordinari o moratorie fiscali e creditizie;
Tutto ciò premesso e considerato, le scriventi Associazioni, nell'interesse tutelato degli operatori della filiera,
CHIEDONO
alle SS.VV. in indirizzo, ciascuna per le rispettive competenze:
- Attivazione Tavolo di Crisi: L'immediata attivazione e convocazione del Tavolo di Crisi Regionale per il Comparto Olivicolo-Oleario, esteso alla partecipazione delle rappresentanze dei frantoiani, delle cooperative e dei produttori;
- Delibera di Giunta per il MASAF: L'adozione urgente da parte della Giunta Regionale della Delibera di Richiesta al MASAF per il formale riconoscimento dello Stato di Crisi del Settore Oleario Siciliano;
- Piano Straordinario di Liquidità: La predisposizione di un piano straordinario regionale di sostegno alla liquidità per i frantoi e le cooperative agroalimentari, comprendente moratorie sui finanziamenti e contributi a fondo perduto a copertura parziale dei costi energetici e di stoccaggio delle giacenze.
In attesa di un sollecito riscontro e della convocazione del sopra citato tavolo di confronto, si porgono distinti saluti.
MISILMERI 07/08/2026
F.to: I Legali Rappresentanti delle Associazioni
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